Quando e perchè è nata l'AGFA

E’ nata dalla consapevolezza che il sordo potesse parlare e quindi comunicare con tutti gli altri individui e di conseguenza vivere in piena autonomia, come la scienza, l’esperienza e come le nuove tecniche riabilitative (protesi potenti, logopedia moderna e ora l’impianto cocleare) dimostravano ampiamente e inequivocabilmente. C’era il netto rifiuto del sordomutismo (inevitabile ed anche indispensabile nelle sue forme espressive fino ad un dato momento storico), nel senso di rifiuto della autoemarginazione, della regressione culturale e sociale come prodotto delle limitazioni nella comunicazione, nonché della segregazione in istituti e scuole speciali. Nel 2000 giungerà finalmente la nota “ Dichiarazione “ dei cattedratici di Audiologia e di Otorino a ribadire sul piano scientifico la giustezza della loro scelta e la possibilità e necessità per tutti i sordi, anche profondi, di acquisire un buon linguaggio orale.

Le finalità dell’Associazione: