PIANO SANITARIO REGIONALE DELLA REGIONE TOSCANA

“4.3.3.3 Sordità infantile: diagnosi precoce e trattamento del deficit neonatale

Il deficit uditivo permanente neonatale è una condizione clinica frequente e rilevante, per i costi economici e sociali che comporta, poiché l’assenza di una adeguata stimolazione uditiva durante i primi mesi/anni di vita, periodo di massima plasticità celebrale, causa alterazioni irreversibili allo sviluppo del sistema uditivo periferico e centrale, condizionando in maniera determinante i risultati delle successive terapie protesico–riabilitative.

La Regione Toscana, che già da quest’anno ha reso obbligatorio lo screening audiologico neonatale, si propone di affrontare il problema della sordità infantile con i seguenti interventi:

• la conferma e l’implementazione dei programmi di screening audiologico neonatale;

• la precoce protesizzazione e, nei casi più gravI di sordità profonda, il trattamento precoce con impianto cocleare;

• l’attivazione di un percorso riabilitativo adeguato per consentire non solo lo sviluppo del linguaggio, ma un migliore inserimento scolastico e sociale;

• la promozione, di concerto con le tre università toscane, di attività di formazione del personale nell’ambito dell’eziologia, della prevenzione, screening, diagnosi e trattamento e riabilitazione della sordità infantile.”